conservativa e endodonzia

Conservare , mantenere, preservare e prevenire: questi sono i dogmi fondamentali della Conservativa , la branca dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione e terapia della carie.

Ma che cos’è la carie? Perchè il dente si caria e a volte fa male?
La carie è una malattia dei tessuti duri del dente che ne provoca la loro distruzione e che , se entra in contatto con il nervo (la polpa) del dente provoca dolore . La carie quindi , a differenza di quello che comunemente si pensa, non fa sempre male , ma solo quando arriva in contatto con la polpa e stimola le terminazioni nervose del dente; prima di questa fase, al massimo, è possibile avvertire un leggero fastidio con i cibi caldi e freddi o zuccherini, fastidio che non è comunque sempre presente. Ecco spiegato il motivo per cui andare dal dentista quando si ha male noo è corretto perchè non vengono intercettate carie di piccole dimensioni, ma solo distruzioni massive dell’elemento dentale che porteranno a terapie più complesse ( e costose!) di una semplice otturazione.
La carie si verifica quando i batteri normalmente presenti nella nostra bocca , uniti al cibo che ingeriamo quotidianamente, attaccano il dente provocando una demineralizzazione dello smalto e una prima piccola cavità , un “buchino” visibile solo dal dentista a volte attraverso l’utilizzo di esami radiografici , che vanno sempre fatti in prima visita per escludere lesioni cariose tra un dente e l’altro , le più subdole e pericolose.
Le carie non trattate in tempo giungono poi in prossimità del nervo del dente che , infettandosi, inizia a lanciare “segnali “di dolore al nostro cervello : in questi casi non basta più ricostruire il dente ma si dovrà procedere al trattamento endodontico o devitalizzazione: il dentista rimuoverà i batteri all’interno del dente, lo disinfetterà e chiuderà lo spazio all’interno delle radici dove passavano vasi sanguigni e nervi con materiale da otturazione delle radici stesse; successivamente si procederà al suo restauro.
I restauri moderni dei denti avvengono con materiali compositi estetici che consentono, attraverso metodiche adesive, di ottenere un reintegro della struttura dentale colpita da carie, in modo che l’otturazione risulti invisibile.
Se la carie ha distrutto una quantità di dente tale da non poter prevedere un successo a lungo termine con una normale otturazione, si provvederà al reintegro funzionale della sostanza dentale tramite l’utilizzo di un intarsio in composito , che è manufatto protesico costruito in laboratorio, sempre bianco come il dente, che riporta il dente alla sua integrità : il dente cariato viene ripulito, preparato “ad hoc” e della cavità che rimane viene presa una impronta che l’odontotecnico svilupperà in gesso; sul modello in gesso del dente verrà costruito il frammento mancante che poi sarà consegnato al dentista che lo cementerà sull’elemento in questione, dandogli maggiore resistenza ed alto livello estetico.
La prevenzione della carie viene fatta in maniera personalizzata per ogni paziente, perchè non esiste un paziente uguale all’altro e la cariorecettività ( tendenza alla carie) di ogni persona è soggettiva e va curata con un sistema di controlli periodici specifici per ogni paziente, insieme ad adeguate istruzioni sull’alimentazione, e nel contesto di un piano di trattamento integrato dove vengano curati sia i disallineamenti dei denti ( denti non bene allineati possono accumulare maggiore placca e aumentare il rischio carie) che le problematiche gengivali o le assenze di elementi dentari strategici per una corretta funzione masticatoria, il tutto per una corretta salute di quello che la scienza moderna e l’anatomia definiscono l’apparato masticatorio ( la bocca), inquadrandolo con pari dignità ad apparati vitali quali quello cerebrale , quello cardiaco e quello digerente.